Parole vuote
Mi gira la testa
in senso orario
non ho bevuto
nemmeno il contrario
Mi sento un po’ strana al pensiero
di te che mi aspetti là dietro l’angolo
Tornano in mente
le frasi di sempre
le rime scontate
le note stonate
Mi sembra che tu sia sincero dicendo
che questa è l’ultima volta
Il tempo che passa
la notte non basta
per questa conquista
ci vuole una vita
Il punto di vista
ti rende soltanto
un’immagine ironica
del mio passato
Difficile ripetere
gli errori che
un giorno spero
daranno ragione anche a me
Difficile ripetere
parole che
domani saranno cambiate dal mio ricordo
parole vuote
Ma non mi guardare
dall’alto in basso
solo perché
quella sera ho parlato
D’amore o forse di sesso
ti giuro che non mi ricordo, davvero
E prova ogni giorno
a guardarmi attraverso
vedrai che nei mesi
il passare del tempo
mi renderà invisibile
anche quando mi cercherai
Il tempo che passa
la notte non basta
per questa conquista
ci vuole una vita
Il punto di vista
ti rende soltanto
un’immagine ironica
del mio passato
Difficile ripetere
gli errori che
un giorno spero
daranno ragione anche a me
Difficile ripetere
parole che
domani saranno cambiate dal mio ricordo
parole vuote
Ritornano i momenti distorti freddamente
ritorti su se stessi che non servono più a niente
ricordo i movimenti così precisamente
che formano la lacrima più piccola e tagliente
(Tic tac) Questa sera senza amarti il tempo vola
(Tic tac) La lancetta inchioda ogni difetto e mi consola
io fisso questa sveglia finché il suono non mi porta
finalmente fuori da quest’incubo
solo per guardarti un’altra volta
l’ultima.
Marco Ciampa ha detto,
6 febbraio 2011 a 7:04 pm
Ascoltare questa canzone (ormai la so a memoria) mi mette i brividi…bellissima!