Da 1 a 4
Tanto
tanto
quanto
non è ancora abbastanza
il pensiero,
neppure sarà
la distanza.
Ripeto cosciente
del nostro passato.
Più forte che mai io ti stringo,
siamo atomi in questo dipinto
viviamo lo stesso elemento
infinito
abbraccio.
Conto
da 1
a 4.
Bacio.
Suona il telefono
Ancora una volta,
mai abbastanza,
mai lo sarà.
Questa distanza si annulla,
con ogni mio dubbio fugace,
quando una voce
sussurra felice
le tue parole.
Questa è la vera risposta
ad ogni domanda
nel male e nel bene,
quando il silenzio non basta
quando lo spazio è diviso,
un suono soltanto mi incanta.
Il suono
del tuo sorriso.
Materiale
Il peso delle palpebre,
il peso dei sogni nel cassetto,
che pesa più di tutto l’armadio
che pieno di sogni, momenti e vestiti
viene mangiato
dalle tarme,
dal tempo.
Cassetti svuotati
con tanti sorrisi.
Universo parallelo
Vieni a trovarmi
nell’universo parallelo.
Vieni a salvarmi
da questo buco nero.
Vieni ed incontrami
in questa poesia.
Vieni ed inondami,
portami via.
Non dire così
No, così non va bene
non dire bugie
che non ti conviene
Le tue nostalgie
resteranno incompiute
se provi a nasconderle
senza dovute attenzioni.
Incarti un regalo difficile,
forse la carta non ti basterà
forse la carta giocata è sbagliata
torna da solo nella realtà.
Magia
Passo,
uno dietro l’altro,
faccio
strada come non mai
prima d’ora
tutto
sembrava così in alto,
e per una volta
anch’io ci sono
e ti so con me.
Ogni giorno,
sole pioggia
il miracolo ci sveglia,
il sorriso
ed una voglia
di arrivare sulla luna.
Di sollevare
la terra.
Magia che spero eterna
non fermarti proprio ora,
non pensarci e non tentare
di bruciarmi insieme te.
Non sprecare la tua forza,
ora so che voglio vivere.