Vattene via
Con un nodo alla gola,
senza parole
senza nemmeno vederti
capisco che tu sei qui.
Come sempre confusa,
e non so se la strada che ho scelto
mi porterà via da te
o se mi inseguirai
cantando fuori tempo
ricordando
raccontando a tutti
quello che mi hai fatto.
Ma quando troverò il coraggio per dire
vattene via
sarà troppo tardi,
sarò già sconfitta
aspettando che tu mi riprenda
ed io chiedendoti scusa:
“amore, dimentica”.
Questa volta cosa è stato,
tu volevi solo il meglio
invece hai rinunciato.
Hai capito, sei ridicolo
non mi puoi incatenare
non mi puoi più incantare,
hai tradito solo te stavolta.
Ma quando troverò il coraggio per dirti
vattene via
lo troverò adesso.
Nessuno può dirmi
che quello che ho visto era giusto,
che quello che tu mi hai insegnato
era amarti senza consenso.
Ancora ci credo.
Disegni di ombre, scherzi col fuoco
passati vent’anni non è solo un gioco
mille riflessi di specchi
rotti sul tuo passato
adesso capisco perché
il buio non ti è mai piaciuto.
Non è troppo tardi,
per cancellarti
la vita davanti
il passato è già indietro, lontano.
Non so se ci credo.