Luce

13 Dicembre 2008 at 2:52 pm (Poesie)

Ancora scusa,
anche stavolta
è troppo tardi,
neppure una nota
mi aiuta.

Tutta la musica
scritta da prima,
neppure una fiaba
infinita.

Non riesco a spiegare
a posticipare
le frasi di tutta la gente
sostegno di questo peccato mentale.

Davvero banale
se non si capisce,
tu prova a ignorare
che dopo finisce.

La rima rincorsa,
mi gira la testa
che strano,
ma non era piena?

Ma forse mi sbaglio,
davvero ritaglio uno spazio inferiore
per questo alter-ego che cerca di dire

fermate il motore
alzate le vele,
di venti e speranze
le storie son piene.

Davanti alle stelle
non tutto si spiega,
fa bene tacere
e descrivere

scrivere

a tratti

non umanamente

comprensibili

questa mano
che convinta disegna l’infinito.

Questi capelli,
che per ognuno una poesia ti scriverei.

Questi occhiali,
troppo spessi
per riflettere gli sguardi
che si perdono attraverso
il cielo troppo terso
del mio mondo immaginario.

Grazie per avere illuminato
il grande anfiteatro
dell’eroe più visionario.

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Sorpreso ora 7

13 Dicembre 2008 at 2:42 pm (Poesie)

Pausa pausa,
il tempo che passa
non basta,

non ho detto nulla
per ora mi manca la forza
per poco mi manca la voglia.

Come si dice di un libro
che annega dentro se stesso,
dentro parole, espressioni,
usate senza permesso.

Stavolta ti basta sfogliarlo,
anche con fare distratto,
domani non so.

Tu prova ad aprirlo,
troverai
il più bello dei giardini
dove siepi di pensieri,
contrappunti, desideri
come rose
così classiche
spinose,

pungenti, disarmanti
ma sincere,

sono lì solo per te.

Le hai viste,
ora possono

appassire.

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Sorpreso ora 6

13 Dicembre 2008 at 2:41 pm (Poesie)

Romantica la sera,
ti regala l’atmosfera

non regala compagnia
se sei da solo resti tale.

Persino l’ombra nera che è con te
vorrebbe andare.

Almeno non ti lascia
se c’è il sole.

Almeno
se non piove.

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Sorpreso ora 5

13 Dicembre 2008 at 2:40 pm (Poesie)

Ora di cena
ma non ho nessuna
impressione terrena

piuttosto un divieto di sosta
sarà soppiantato da uno di accesso
per tutti quei ladri che rubano
quel poco del mio sentimento
che ignaro ripongo,
visto da tutti,
nelle tue mani.

Il lasso di tempo bastante,
il flusso interrotto del tempo,

mi servono per constatare
che nulla è accaduto ad adesso.

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Sorpreso ora 4

13 Dicembre 2008 at 2:39 pm (Poesie)

Impressionante il cambiamento
nel subire lo scontento
con la pioggia, con il vento
sento la tempesta dentro.

Cosa credo e cosa penso
del momento, il tradimento
è soltanto

un vuoto artificiale
per un attimo soltanto
non fa altro che restare
quanto basta per lasciare
che il tuo battito sparisca

e una lacrima non vista
ne lavi la coscienza.

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Sorpreso ora 3

13 Dicembre 2008 at 2:38 pm (Poesie)

Comincio a sorridere
un po’ di me stesso

e adesso che non mi vedi
mi chiedo se vale la pena
ma credo di si,
sperare è come
sognare da svegli.

Mi piace sognare,
resisto per questo.

Insomma ti sogno,
chissà se succede anche a te.

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Sorpreso ora 2

13 Dicembre 2008 at 2:37 pm (Poesie)

Ancora nessuna risposta,
mi chiedo se è giusto
contare le ore,
i minuti,
oppure spezzare
ogni lancetta vedo.

Provare a reagire
o cercare sollievo

fuori da qui.

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Sorpreso ora 1

13 Dicembre 2008 at 2:36 pm (Poesie)

Piccola pausa di riflessione,
per iniziare una corsa di ore
senza respiro
ne aria
da respirare.

Solo una piccola considerazione,
una didascalia
che non fa compassione.

Volevo tradurti la mia situazione,
ma non ne hai bisogno,
purtroppo mi ignori.

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Sorpreso ora 0

13 Dicembre 2008 at 2:34 pm (Poesie)

Cosa sento
così a caldo.

Sento freddo
in silenzio
mi lamento
provo a darmi anche un contegno

protestando
con un segno
troppo antico e non compreso.

Io credevo
di valere
almeno
due lire.

Forse è così,
non valgono
niente.
Forse è solo un incubo
che si ripete.

Non so se volevi,
ma mi hai fatto male.
Non so se potevi,
potevi evitare.

Ed ora
mi buco la testa
con un po’ di musica.
Finita la festa,
riparte la vita.

Inutile dirlo,
che sei stata unica.

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