Ennesima attesa

14 Novembre 2008 at 11:06 pm (Poesie)

Sera,
quello che sarà
è diverso da quello che è stato.
Da come lo hai
complicato
mi sembra impossibile a farsi,

forse lasciandomi andare
saprò cosa dirti alla fine.

Infatti
me ne sono andato.

A cosa è servito
vedere la luna
anche stasera,
impassibile al vento
in ogni momento
intoccabile

tu sola lo sai,
ma non me lo dici
anzi moltiplichi i dubbi,
escludi i momenti felici,
mi strappi il sorriso,
lo indossi e lo butti.

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Poesia sul treno 7

4 Novembre 2008 at 11:47 pm (Poesie)

La tua sedia
ora è vuota
la giornata
è finita

ho anche perso il treno,
non potevo fare a meno
di vederti per vederti andare via,
forse salutando appena,

forse
ero voltato e non visto quale sia
la tua motivazione
forse solo l’ossessione
che mi fa scapicollare
oltre mare.

Un mare di bugie?
Di accelerazioni strane
piuttosto irregolari inaspettate
scuse
sgradite
brutte
ma sincere

strette intorno al collo
fanno male.

Fanno male
per davvero.

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Vincent

3 Novembre 2008 at 9:48 pm (Poesie)

I tuoi occhi sulla tela sono aperti
non diretti
su questa moltitudine di incerti,
inconsapevoli dei torti che hai subìto.

Subito il ritratto mi ha trafitto,
quello di te stesso
dove non sorridi
nonostante siano tue
le tinte irraggiungibili
che pieghi al tuo volere.

È potere, permettersi
di colorare il cielo
di verde, blu e magenta,
di scrivere il tuo amore
senza lettere ne rime.

Solo le tue linee.

Le ho viste
nei paesaggi di cent’anni
prima che io nascessi,
nei fiori freschi eterni,
le ho viste nei riflessi
come se gridassi di aiutarti
a dei corvi in un campo frumento.

E guardando quel dipinto
mi chiedo
se hai ma avuto pace.

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Amsterdam

3 Novembre 2008 at 9:47 pm (Poesie)

Sfocata anche di giorno
per sempre sotto il mare,
soffocata dalle nuvole d’acciaio
che arrivano e non guardano
se piove o se c’è il sole
al tuo orizzonte.

Condizioni estreme
per estreme convinzioni
che il tempo lava via,
con l’acqua dei canali.

Incontri ravvicinati
al lume della luce rossa
nessuno ti ha mai tradita
ma credo che qui si possa.

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Non esisti

3 Novembre 2008 at 9:45 pm (Poesie)

Anche tu sul treno,
non posso fare a meno
di spiarti
attraverso
universi
polverosi
su costrutti
doverosi
da descrivere
come non miei.

Scricchiolii meticolosi,
frenate emozionali
anche tu poi mi deludi,
mi zittisci.

Femme fatale,
non esisti.

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