Cosa mi rimane?
Solo il tempo per pensarti
poco prima di sognare che ritorni.
Solo il tempo per capire
che alla fine tu non cambi.
Solo tu
rimani.
Mi spiace
Con un nuovo blocco per gli appunti
recitando per un attimo me stesso
sento di essere prigioniero di quel senso
che ti spiega e fa sapere tutto questo.
Questo fatto che è inspiegabile
un errore imperdonabile
il parlare a vanvera inutile
in un equilibrio perciò insostenibile.
Svelato il trucco si è perso il mistero,
la magia che era prima diventa ora vera
e il vero si sa,
non ci piace.
Davvero, eri un sogno,
ora un cesso,
mi spiace.