Cara Ale
Cara Ale,
questa lettera è speciale,
di tempo ne è passato ma è rimasto tutto uguale.
Non mi hai più sentito dopo quella festa,
hai pensato che ti avessi detto basta.
La realtà è che sembra sempre peggio quello che ti resta
immagini, impressioni, sogni e viaggi nella testa
e la musica ti porta dove non puoi immaginare
mentre sogni ad occhi aperti sai che tutto può accadere
Tutto quello che vuoi
che hai voluto, che hai sperato, che è successo o hai immaginato
tutto quello che puoi
che puoi fare, che puoi dire, puoi sentire e puoi capire
e anche quello che non,
vuoi
Lo hai voluto ed è successo: ti ho baciata
come nessun’altra prima, sensazione mai provata,
e ti dico sei carina, mentre passa il tempo
un conto alla rovescia che ci porta via lontano,
resta solo un sottofondo che si muove piano piano;
in questo posto silenzioso vedo che ti muovi bene
dai, stupiscimi, lasciati andare,
sai che cosa fare
Tutto quello che vuoi
che hai voluto, che hai sperato, che è successo o hai immaginato
tutto quello che puoi
che puoi fare, che puoi dire, puoi sentire e puoi capire
e anche quello che non,
vuoi
L’universo parallelo io e te lo abbiamo visto,
ci leggiamo nel pensiero, quasi quasi ti capisco.
Sento il tuo essere donna anche se hai sono 15 anni
mi daranno del maniaco, diranno di curarmi.
Non lo dico anessuno, ti giuro
nessuno, saprà, nessuno mai dirà
che questa storia è irrazionale, che diventerà banale,
e che tu non sei normale,
lo prometto cara Ale, nessuno ti farà del male.
Non dirmi grazie e vivi in pace,
e se non sai chi sono,
e se non si chi siamo,
e se non sai chi sono,
e se non si chi siamo,
Sappi solo che